Voti comprati per assegnazione mondiale 2006: perquisita la sede della Federcalcio tedesca

Un altro scandalo sta investendo in queste ore il mondo del calcio internazionale. Secondo quanto rivelato dal giornale tedesco Bild la polizia ha fatto irruzione negli uffici della Dfb, la Federcalcio tedesca, alla ricerca di documenti chiave che possano fare luce sull’indagine riguardante presunti voti comprati nell’assegnazione del campionato mondiale del 2006, quello che appunto si svolse in Germania e che vide la vittoria degli azzurri guidati da Marcello Lippi.

Secondo quanto trabeckenbauerpelato già nelle scorse settimane grazie ad un’inchiesta del settimanale Der Spiegel,  la Dfb avrebbe comprato quattro voti decisivi della Fifa pagandoli con dei fondi neri messi a disposizione dal comitato promotore, al cui vertice si trovava l’allora presidente Franz Beckenbauer. Tali fondi sarebbero quindi stati versati dalla Federazione prima del 6 luglio 2000, data nella quale fu appunto decretata la nazione vincitrice. Le perquisizioni di oggi hanno investito tre dirigenti chiave di questa vicenda: uno è Wolfgang Niersbach, attuale presidente della Dfb, mentre degli altri due non è stata resa nota l’identità. Perquisite anche le abitazioni del predecessore di Niersbach, Theo Zwanzigher e del segretario generale Horst Schmidt. La stessa Federcalcio tedesca aveva aperto un’inchiesta in merito alla vicenda e, non avendo rivelato alcuna irregolarità, si era poi riservata il diritto di agire per vie legali contro il giornale Der Spiegel