Aereo caduto nel Sinai: ipotesi attentato ormai quasi certa

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Aereo caduto nel Sinai: ipotesi attentato ormai quasi certa – Tgcom

Vanno avanti a ritmo serrato le indagini in merito al terribile disastro aereo che meno di due settimane fa ha sconvolto il mondo, gettando nuove ombre sulla sicurezza negli aeroporti e sulle norme anti-terrorismo, ad appena 14 anni dal dramma dell’11 Settembre. Mentre squadre di investigatori ed inquirenti altamente specializzati stanno indagando nell’accertare le cause del recente disastro aereo della Metrojet nel Sinai, al fine di appurare le cause relative allo schianto dell’aereo costato la vita a 224 persone, continuano anche le procedure di rimpatrio dei cittadini russi attualmente presente in Egitto.

Stessa sorte sta toccando ai turisti inglesi. Sono stati anche cancellati i voli da questi due paesi da e per l’Egitto, con un danno economico notevolissimo per il paese africano. La CNN nel frattempo ipotizza, basandosi su fonti del Dipartimento di Stato Usa, che a causare lo schianto dell’aereo e l’esplosione in volo sia stata una dose massiccia di esplosivo al plastico di tipo C4. Un’ipotesi sarebbe quella dell’esplosivo piazzato a bordo da un dipendente dell’aeroporto di Sharm El Sheik, e non da una persona presente a bordo: indagini sono in atto.