Ritorna l’acqua a Messina, ma non è ancora potabile

Dopo 21 giorni di emergenza, l’acqua è finalmente tornata a scorrere negli impianti idrici di Messina e dei paesi vicini. Una soluzione parziale, per la verità, perché ancora non ne è stata garantita la potabilità e quindi, “preso atto che bisognano essere eseguite le analisi di rito”, il sindaco di Messina ha invitato i propri concittadini, a scopo precauzionale, “a non utilizzare l’acqua per fini potabili e a non farla affluire nei propri serbatoi”,  almeno fino a mezzogiorno di domani.

crisi-idrica-a-messinaFrattanto, sulla collina di Calatabiano, si è proceduto con la posa di tre tubi flessibili arrivati direttamente dalla Germania ed è stato definito un piano di sicurezza per eventuali frane. Un lento ritorno alla normalità, dunque, confermato dalla scomparsa delle autobotti e delle nave cisterne che, in queste tre settimane, avevano aiutato la popolazione locale. Il sindaco di Calatabiano però non è ancora sicuro che l’emergenza sia finita: “L’Amam (la ditta che gestisce la rete idrica) in questi mesi ha generato ulteriore confusione in un momento in cui bisognava intervenire con un monitoraggio attento e facendo manutenzione ordinaria, soprattutto in prossimità di eventi piovosi” ha dichiarato. “Oggi- prosegue- il commissariamento è in atto” e questo, si spera, dovrebbe portare alla risoluzione dell’emergenza idrica.