Senatore FI contro Barbara D’Urso: «Si occupi di balli e pettegolezzi, non degli attentati a Parigi»

urso romani-2«Si occupi di balli e pettegolezzi, non degli attentati a Parigi» così Paolo Romani, capogruppo di Forza Italia al Senato, attacca su Twitter Barbara D’Urso, proprio mente la conduttrice è impegnata nella diretta di Domenica Live in una puntata, quella di ieri, interamente dedicata alla strage di Parigi.

All’ex ministro del Governo Berlusconi e imprenditore televisivo proprio non è piaciuto l’intervento della D’Urso sui fatti di Parigi.

Nel suo post si legge infatti «D’Urso sei inadeguata e insopportabile. Occupati di amori, canti, balli e pettegolezzi, non di problemi seri. Dov’è il direttore di Canale 5? […] Non sa nulla di quei problemi e dà del tu ad Alfano».

E sui social è stata subito polemica da parte di alcuni rappresentanti della politica nostrana e colleghi della televizione, che sono scesi in campo in difesa dell’attrice e conduttrice partenopea.

«Io sto con #barbaradurso», scrivono la deputata forzista Daniela Santanchè e l’Europarlamentare Licia Ronzulli.

«Aborro i tweet stalinisti», commenta Gianfranco Librandi di Scelta Civica.

Matteo Salvini, leader della Lega Nord, ieri ospite della D’Urso, si accoda e dice: «Triste che la politica si preoccupi di attaccare conduttori televisivi».

Interviene anche il direttore di Videonews, Paolo Brachino: «Non concordo con alcune opinioni espresse da D’Urso, che appartengono alla sua libertà espressiva, ma non coincidono con la linea editoriale e politica della testata che dirigo. Non sono neanche d’accordo con quelli che, con un giudizio tribale e immediato, vogliono togliere alla D’Urso la patente di agibilità, quella televisiva. La patente la rilascia sempre e soltanto l’editore».

Ma il senatore incalza senza riluttanza: «Non è una giornalista, non sa niente! Era lì con Alfano, con la Lega e con l’esponente di una comunità islamica, ma era chiaro che non sapeva di cosa stava parlando».

E prosegue «Ma lo sa che nel mondo ci sono un miliardo e 700 milioni di musulmani e che certo non sono tutti terroristi? Non si può parlare di queste robe non sapendo nulla, dando del tu al ministro dell’Interno, intervistandolo senza contraddittorio e dicendo cose come: ‘Mi raccomando, non bombardate, ci sono i bambini siriani!’. Sei un’ignorante, parla delle tue cavolate e lascia stare argomenti così seri e delicati»

Infine coglie l’occasione per attaccare il partito e l’alleanza con la Lega: “A Bologna una piazza lepenista e fascista”.

Barbarella intanto si è limitata a rilanciare l’hashtag #iostoconbarbara, senza commentare.