Bangladesh: missionario italiano ferito in un agguato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:00

Un missionario italiano è stato raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco mentre si trovava nei pressi di una fermata dell’autobus nella cittadina di Dinajpur, a 400 chilometri dalla capitale Dacca, in Bangladesh. L’uomo è stato subito ricoverato in gravi condizioni ma al momento, fanno sapere le unità mediche, non si trova in pericolo di vita.

A sparargli un commandobangla di due o forse tre uomini che lo ha raggiunto alle spalle mentre era in bicicletta ed ha poi fatto fuoco da distanza ravvicinata, ferendolo alla testa. Piero Polari, il missionario vittima dell’agguato, si stava recando nei sobborghi della cittadina, in un piccolo paese dove presta servizio da diversi anni. Non è  la prima volta che fatti del genere si verificano nel Paese nell’ultimo periodo. Due mesi fa infatti, il 28 settembre, il cooperante italiano Cesare Tavella fu ucciso in un agguato a Dacca con tre colpi di pistola alla schiena. Per quel crimine la polizia ha poi arrestato alcuni sicari ed il fratello di un politico dell’Opposizione. Il 5 ottobre, invece, un prete battista bengalese, Luke Sarkar, era riuscito miracolosamente a scappare dopo che degli uomini lo avevano avvicinato tentando di accoltellarlo. Il centro di monitoraggio americano Site sostiene che dietro questi episodi ci sarebbe la mano invisibile dell’Is, ma il governo ha ufficialmente smentito la presenza sul proprio territorio di cellule del Califfato.

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