Si getta dalla finestra della Facoltà: studente 19enne suicida a Palermo

Si è gettato da una finestra della Facoltà di Lettere di Palermo il giovane studente di 19 anni morto ieri nel capoluogo siciliano. Una tragedia inaspettata, che lascia tutti senza parole. Il rettore Micari ha commentato l’accaduto così: “Voglio manifestare la mia più profonda compassione da padre di una ragazza coetanea di questo nostro studente e da rappresentante della comunità accademica, ed esprimere grande vicinanza alla famiglia per questa tragedia che ancora una volta ci porta a riflettere sulla fragilità dei nostri giovani, sulla necessità i sostenerli nel loro percorso umano e di studio, e sul nostro doveroso impegno a dare loro fiducia nel futuro, nel merito, nel pieno soddisfacimento delle loro attese”.

studenteParole accorate, che evocano un’altra tragedia avvenuta sempre nell’ateneo palermitano e che, da quanto si apprende, è in qualche modo legata grottescamente con quella di ieri: il suicidio nel 2010 del dottorando 27enne Norman Zarcone, lanciatosi nel vuoto da un terrazzo al settimo piano, da quello  stesso terrazzo dal quale pare essersi gettato il 19enne. Coincidenze, forse, ma ritornano alla mente le parole che il padre di Zarcone disse a caldo riguardo la morte di suo figlio: “Un suicidio non è solo frutto della depressione, ma è un omicidio di Stato”. All’epoca queste esternazioni provocarono un scia di polemiche e prese di posizione.