Pd ed Ncd: ipotesi Partito della Nazione?

Alfano e RenziLe elezioni amministrative di primavera – che, come è noto, coinvolgeranno capoluoghi importanti come Roma, Milano e Napoli – non sembrano stare in cima ai pensieri del premier Matteo Renzi. Che, incalzato dai gravi fatti internazionali che hanno sconvolto la sua agenda politica, ha chiesto ai democratici di rimandare al prossimo anno qualsiasi discussione su primarie et similia. Un invito che sembra essere caduto nel vuoto, visto che nelle ultime ore le indiscrezioni su possibili primarie di coalizione sono tornate ad avvelenare il clima nei pressi del Nazareno.

In pratica, stando a quanto trapelato, in alcune importanti città come Napoli si starebbe ragionando della possibilità di far partecipare il Ncd alle primarie democratiche. Un’apertura che, se confermata, si tradurrebbe nel tentativo di dare forma a quel partito della Nazione che toglie il sonno a molti. Come a Roberto Speranza, esponente della cosiddetta minoranza dem, che ieri è sbottato: “Basta giochi delle tre carte. Basta partito della Nazione, dobbiamo ricostruire il centrosinistra“. A rassicurarlo è arrivata la dichiarazione di Gioachino Alfano, coordinatore del Nuovo Centrodestra in Campania: “Non parteciperemo mai alle primarie”, ha assicurato. Ma è davvero così? Meno risolute sono sembrate le parole della segretaria del Pd in Campania, Assunta Tartaglione, che si è limitata a dire: “Si sono solo avviati percorsi che devono essere condivisi“. Come dire: per il momento si discute soltanto, ma non è escluso che qualche “strana intesa” possa essere raggiunta. Forse anche – azzardano i più maliziosi – per ostacolare la candidatura di quell’Antonio Bassolino che non piace affatto ai vertici romani del Pd.