Truffa da 50 milioni ai Francescani: si suicida il broker sotto inchiesta

Un’operazione finanziaria dal tragico epilogo. Questa mattina infatti il corpo senza vita di Leonida Rossi, ex broker finanziario, è stato trovato dalle Fiamme Gialle nella sua villa in Brianza, dove gli uomini della Guardia di Finanza si erano recati per una perquisizione.

brokerAl centro dell’indagine un buco di 50 milioni di euro che l’uomo, di cittadinanza italiana ma con residenza estera in Kenya, avrebbe creato gestendo dei fondi delle casse dell’Ordine dei Frati minori. Secondo la documentazione, adesso al vaglio della magistratura, Rossi avrebbe utilizzato il denaro per fini che erano “al di fuori degli scopi e delle finalità religiose propri dell’Ente” si legge nel decreto di perquisizione. Una somma enorme che, transitando attraverso conti bancari svizzeri, intestati al broker, sarebbe giunta fino in Africa, dove era stata impiegata “in attività edilizie speculative finalizzate alla costruzione di complessi alberghieri”. Sequestrati anche beni e immobili per un valore di quasi 5 milioni di euro. Adesso l’attività della magistratura milanese guidata dai pm Sergio Spadaro, Adriano Scudieri e Alessia Miele, sta cercando di ricostruire i movimenti finanziari dell’uomo, denunciato dalla Provincia Lombardia, dalla Casa Generalizia con sede a Roma e dalla Confraternita dei ministri di Italia ed Albania, tre enti della stessa confraternita. Su di lui, inoltre, pendeva una denuncia della magistratura elvetica e di quella italiana per abusiva attività finanziaria e reimpiego di proventi illeciti.

L’Ordine religioso, in una nota congiunta, ha espresso cordoglio per “l’umana perdita” auspicando, al contempo, che la morte del broker possa fare piena chiarezza sulla vicenda.