Hammerfest a Milano: in arrivo centinaia di naziskin europei

Da questa sera Milano si prepara ad ospitare, per la seconda volta, il raduno nazi degli Hammerskin, una delle formazioni della destra neonazista più violente d’Europa. L’occasione è la celebrazione del ventesimo anniversario della nascita della sezione italiana, con conseguente arrivo nella capitale lombarda di “rappresentanti” e militanti provenienti da Germania (previsto l’arrivo di 7 pullman), Francia, Polonia, Austria, Ungheria e, ovviamente, da tutta Italia. Un vera e propria galassia antisemita e razzista, nata negli anni Ottanta in America da una costola del Ku Klux Klan e che si è rapidamente diffusa nel vecchio continente spinta anche dai venti favorevoli che spirano in Europa.

hammerskinL’ultima volta che l’evento fu ospitato a Milano era il giugno 2013. Allora il caso sollevò un polverone politico al quale nessuno delle parti chiamate in causa fra Comune, (che aveva dato l’ok all’iniziativa), Questura e Prefettura (che lo coordinarono), risposero assumendosi le proprie responsabilità. E stessa cosa pare stia avvenendo anche in queste ore, con l’Osservatorio democratico sulle nuove destre che aveva chiesto, invano, che la manifestazione venisse impedita. Tensione dunque, nella Milano medaglia d’oro per la resistenza, con centinaia di agenti schierati per le strade ed un clima crescente di inquietudine. Tutto ciò a pochi giorni dall’accoltellamento dell’ebreo ortodosso Nathan Graff. Tanti i concerti in programma per l’occasione: dai tedeschi Frontalkaft, i cui testi sono ispirati al Terzo Reich, ai Whitelaw (“legge bianca”). Per il panorama italiano Adl 122, Nativi, Linea Ostile, Malnatt. Ma di cultura, questa volta, non si sa davvero se sia il caso di parlare.