Turchia: leader degli avvocati curdi ucciso in una sparatoria

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:36

E’ stato ucciso in diretta televisiva, durante una sparatoria da Far West nel sud-est della Turchia, in una zona a maggioranza curda Tahir Elci, capo dell’associazione degli avvocati di Diyarbakir. Le immagini riprese dalle telecamere documentano un agguato violentissimo, avvenuto in pieno giorno nel quartiere storico di Sur, proprio nella capitale Diyarbakir, dove era in corso una conferenza stampa.

turchia fuoco Ancora non è chiara la dinamica dell’attacco, ma dai filmati si vede chiaramente una vera e propria pioggia di proiettili piovere addosso a poliziotti e giornalisti. Anche un agente, oltre al noto avvocato, ha perso la vita in quei minuti di conflitto a fuoco. Tre, inoltre, i giornalisti feriti. La notizia si è subito diffusa per il Paese, confermata da fonti del partito di opposizione filo-curdo Hdp e dallo stesso presidente Herdogan. “Questo incidente mostra- ha dichiarato alla stampa- quanto sia nel giusto la Turchia nella sua lotta determinata contro il terrorismo”. E a rincarare la dose arriva anche il ministro della Giustizia, Bekir Bozdag: “Questo è un attacco all’unità della nostra nazione” .

Incertezza anche sulla responsabilità dell’attacco. L’agenzia di stampa governativa Anadolu ne attribuisce la paternità al Pkk ma c’è da tenere presente che l’avvocato Elci era in attesa di processo proprio per aver preso le parti del partito armato di Ocalan. “Il Pkk – aveva affermato pubblicamente – non è un gruppo terroristico, ma un’organizzazione politica armata con grande seguito”.