Annuncia il suicidio su Facebook: salvata in extremis Sinead O’Connor

Momenti di paura ieri per le sorti della cantautrice irlandese, quando sulla sua pagina ufficiale di facebook sono comprarsi dei messaggi nei quali annunciava l’intenzione di togliersi la vita. “Le ultime due notti mi hanno distrutto – diceva uno di questi post – Ho assunto un’overdose. Finalmente vi siete liberati di me”. Immediato l’allarme.

sidnead o connorPurtroppo il luogo nel quale aveva deciso di attuare il suo proposito era sconosciuto. “Non sono a casa, sono in un hotel da qualche parte in Irlanda, sotto un altro nome”, aveva scritto. Ci è voluta all’incirca un’ora prima di risalire a lei, anche se i dettagli dell’accaduto non sono stati resi pubblici. Ora Sinead sta bene e riceve tutte le cure di ha bisogno. Resta però grande preoccupazione per la sua salute psicologica, anche perché solo un mese fa aveva rivelato di doversi sottoporre ad una isterectomia, annunciando anche di volerla  fare finita per sempre con la musica. Tutto questo nonostante il suo ultimo lavoro, “I’m Not Bossy, I’m the Boss”, lanciato nel 2014,  venda molto bene e sia stato considerato come la sua opera artisticamente più completa.

O’Connor, molto famosa negli anni 80 e 90 per singoli come “Nothing compares to you” e “Silent night”, è saltata spesso agli onori della cronaca per prese di posizioni polemiche e gesti eclatanti. Nel 1992, infatti, durante una serata al “Saturday Night Live”, interpretò “War” di Bob Marley modificando il testo  in modo da denunciare la pedofilia nella Chiesa americana, e subito dopo strappò in diretta la foto di Papa Giovanni Paolo II, facendola a pezzi. “Combatti il vero nemico”, urlò quella sera davanti a una ventina di milioni di spettatori, ma il vero nemico oggi, l’ha trovato dentro di lei.