Un giovane docente ogni 3 over 50: Italia ultima fra Paesi Ocse

Ancora pessime notizie arrivano dal mondo dell’istruzione italiana. Un rapporto del sindacato scolastico Anief ha infatti messo in evidenza come nel nostro Paese la media del corpo docenti sia la più alta fra tutti i Paesi che fanno parte dell’Ocse.

scuola_insegnante-lavagnaR375Una proporzione di un under 50 ogni 3 over,  cioè l’inverso di quanto accade nel resto d’Europa, dove l’età media degli insegnanti è sensibilmente più bassa e quelli che hanno ormai superato i 50 anni sono esattamente in rapporto 1:3 con i più giovani. Questo forte squilibrio, continua il rapporto, verrà leggermente mitigato dall’immissione in ruolo di docenti prevista dalla “Buona Scuola”, ma il sistema italiano, a confronto con quelli europei, continua a procedere lentamente e a strattoni. Colpa, anche, del sistema previdenziale in vigore da noi, che continua a spostare l’età pensionabile sempre più in la di riforma in riforma. Solo nelle ultime stagioni, per esempio, il traguardo del ritiro dal mondo del lavoro per i dipendenti pubblici si è innalzato di 10 anni, e i docenti rientrano ovviamente in questa categoria. Male quindi il ricambio generazionale per quel che riguarda l’Italia. Meglio di noi anche Bulgaria (che ha il 47,7 per cento di ultra 50enni), Estonia (43,1), Lituania (42,1), Svezia (41,7), Lettonia (41,2) e Grecia (40,1).  Tutti lontani da quel 73% che condanna il bel Paese al fondo della classifica.