Ankara risponde alle accuse: “E’ la Russia a collaborare con L’isis”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:26

Dopo le accuse scagliate ieri dai vertici militari russi nei confronti del governo di Ankara, tacciato da Mosca di collaborazionismo con l’Isis, oggi è il presidente turco a prendere la parola.

russia-turchiaErdogan ha liquidato come “propaganda sovietica” tutte le informazioni sulle quali continuano ad impuntarsi le minacce più o meno velate del Cremlino, sostenendo che la “Russia ha l’obbligo di dimostrare la fondatezza di simili asserzioni” e che il suo Paese ha anzi le “prove” (che mostrerà al mondo) che è proprio la Russia ad essere coinvolta nel contrabbando di petrolio dell’Isis in Siria. Un botta e risposta che vede Mosca inamovibile nelle proprie posizioni. Intervenendo ad un incontro sullo stato della nazione, Putin ha prima chiesto un minuto di silenzio per le vittime russe del terrorismo, tra le quali figurano i 224 passeggeri del volo Sharm-el- Sheikh e San Pietroburgo precipitato il 31 ottobre scorso nel Sinai, e poi ha sferzato un altro attacco alla Turchia. “La Russia- ha detto- non dimenticherà mai la complicità con i terroristi”. “Se qualcuno pensa che la reazione russa sarà limitata alle sanzioni – ha proseguito in crescendo- si sbaglia di grosso.” E anche se Putin ha poi voluto tranquillizzare gli animi dichiarando che la faccenda non si risolverà armi in pugno, gli occhi del mondo sono tutti puntati sulle problematiche relazioni tra i due Paesi.