Usa, strage in un centro per disabili: 14 morti e 17 feriti. Obama: “Più controlli sulla vendita delle armi”

Un uomo di origini pachistane, Syed Rizwan Farook di 28 anni, e sua moglie Tashfeen Malik, di 27, sono gli autori della terribile strage che ha insanguinato l’America nelle ultime ore. Il bilancio, purtroppo ancora provvisorio, parla di 14 persone uccise e di altre 17 ferite, almeno due delle quali versano adesso in condizioni critiche.

san bernardinoDubbi invece sul movente dell’azione. Il presidente Barack Obama, parlando alla nazione dallo studio ovale della Casa Bianca, ha evitato di dare spiegazioni certe sulla tragedia: “Non sappiamo ancora il perché di questo evento terribile- ha dichiarato – Ci saranno colloqui, dobbiamo capire la natura del rapporto tra l’individuo autore dell’attacco e i suoi superiori al lavoro. Dobbiamo avere maggiori dettagli.” Ed infatti resta da comprendere in che relazione fosse l’uomo, che lavorava come ispettore sanitario presso il Dipartimento di Salute Pubblica di San Bernardino , con i colleghi sui quali ha riversato una pioggia di proiettili. La sua presenza alla consueta festa di fine anno nella struttura no profit per disabili e servizi sociali dove è avvenuta la tragedia era tutt’altro che anomala.  Ciò che si è riuscito a ricostruire dalle prime testimonianze è che l’uomo si è allontanato dalla sala dove erano in corso i festeggiamenti per poi tornarci armato e determinato a mettere in atto il suo proposito criminale. Adesso il dibattito politico si sposta tutto sulla legislazione che consente l’acquisto di armi da parte dei cittadini. E’ lo stesso Obama ad incalzare il Congresso durante il suo discorso televisivo: “Dobbiamo fare in modo – ha ammonito – che siano assunte misure di buon senso, affinchè sia più difficile per i cittadini acquistare armi.” Un proposito che fa già storcere il naso a molti.