Conferenza sul Clima: presentata prima bozza d’intesa

Parziale soddisfazione per la bozza presentata durante i lavori della Conferenza sul Clima in svolgimento a Parigi. Non è ancora un accordo, ma una “comunione d’intenti preliminare”, accolta positivamente più per la tempistica nella quale è stata redatta che per la sostanza. Per quella bisognerà attendere le riunioni che ripartiranno da domani e che vedranno confrontarsi nel merito i ministri dell’Ambiente e dell’Energia dei Paesi partecipanti.

cop 21Varie commissioni di lavoro saranno create fino a giovedì, ed ognuna di essa sarà capeggiata, in modo tale da evitare che attriti o “differenze di vedute” fra Paesi industrializzati e Paesi in via di sviluppo possano paralizzare i lavori. Al centro dei dibattiti ci sarà, ovviamente, la “decarbonizzazione” e l’adattamento dei comparti produttivi, i meccanismi di controllo del rispetto degli impegni presi, i meccanismi di verifica periodica e il rafforzamento degli obbiettivi, così come le misure da adottare nel lungo periodo. La sensazione è che questa sia una tappa fondamentale per il proseguo dei nostri sistemi economici. E proprio in ragione di ciò il testo presentato oggi dal gruppo di lavoro appare come un segnale di buone intenzioni. I punti di conflitto sono stati parzialmente superati e, se tutto dovesse procedere per il meglio, già tra mercoledì e giovedì potrebbe essere presentato un testo unico alla Presidenza con un numero molto ristretto di opzioni aperte. Sperando che questa volta possa essere quella giusta, sperando che tutto possa risolversi nel modo migliore e non come accadde nel 2009 quando, a Copenhagen, la riunione dei Ministri si rivelò un disastro.