Pechino invasa dallo smog: scatta l’allarme rosso per l’inquinamento

ULTIMO AGGIORNAMENTO 1:23

Mentre a Parigi è in corso la Conferenza sul clima che dovrebbe riuscire a porre un argine agli enormi problemi ambientali del pianeta, in Cina scatta per la prima volta il livello massimo di allarme smog nella città di Pechino.

pechino2Un livello di Pm 2,5 (le particelle di polveri più temute perché quelle che dai polmoni possono passare al sangue) che lunedì era di 242, cioè “altamente nocivo”, quando la soglia suggerita dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità è di 25. C’è inoltre da considerare che appena una settimana fa, sempre a Pechino, il livello di queste polveri aveva raggiunto la soglia di 1000 ed aveva quindi indotto le autorità a lanciare l’allarme “arancione” di pericolosità. Proprio questo tipo di negligenze sono alla base della scelta odierna di alzare lo stato di allerta a livello massimo fino a giovedì. Tutti i cantieri, le fabbriche più inquinanti e le scuole dovrebbero fermarsi, mentre le auto possono continuare a circolare a targhe alterne. E se il mercato cinese delle auto elettriche è il primo con 250 mila unità vendute in questo anno (gli Stati Uniti sono secondi con 180 mila veicoli), rimane sempre una considerazione di fondo da tenere a mente, e cioè che l’economia cinese è responsabile del 30% delle emissioni globali di CO2 (gli americani solo secondi con il 16%).

 

Giuseppe Caretta

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!