Salvabanche: pensionato perde tutti i risparmi e si suicida

Un pensionato di 68 anni, originario di Civitavecchia, si è tolto la vita dopo avere perso tutti i suoi risparmi depositati nella Banca dell’Etruria, uno dei 4 istituti di credito per i quali è stato emendato il decreto Salvabanche.

salvabanchePare che già alcuni mesi fa l’uomo avesse tentato di farsi restituire parte del proprio denaro senza riuscirci. Adesso banche e governo sono messi sotto accusa dai cittadini che in questa partita hanno perso tutto quello che avevano.  Il Codacons ha presentato un esposto in Procura chiedendo l’apertura di un’inchiesta per “istigazione al suicidio” sulla base “dell’art. 580 del Codice Penale, volta ad accertare eventuali responsabilità di terzi nel suicidio del pensionato”, come chiarisce in una nota il Presidente Carlo Rienzi. Per Di Battista(M5s) il Parlamento è “un covo di sciacalli” colpevoli di trasformare l’Italia in una “democrazia bancaria”, come afferma in un durissimo commento dalla sua pagina di Facebook. E mentre anche l’Europa bacchetta l’Italia per aver permesso alle 4 banche in questione (CariChieti, CariFerrata, Cassa Marche e Banca Etruria) di vendere prodotti finanziari “inappropriati, a persone che forse non sapevano cosa compravano”, come afferma il Commissario UE ai servizi finanziari Jonathan Hill, il Presidente del Consiglio difende a spada tratta l’operato della sua squadra. “Il governo- afferma- è intervenuto quando quelle quattro banche rischiavano di non aprire più salvando i conti correnti dei cittadini e migliaia di posti di lavoro”. Un parere non condiviso dall’associazione “Vittime del Salvabanche” che chiede l’immediata modifica del decreto al Presidente del Consiglio e “la riammissione di tutti i titoli coinvolti alla libera negoziazione sui mercati” nonché un invito ad “onorare le rispettive scadenze. Nessuna elemosina”.

Giuseppe Caretta