Mafia: 28 arresti fra i Casalesi, c’è anche il sindaco di Trentola Ducenta

Un complesso sistema per riciclare il denaro proveniente dalle attività della camorra. Questo è quanto emerso dalle indagini condotte dalla Dda di Napoli e dal procuratore aggiunto Giuseppe Borrielli.

Camorra: operazione contro clan casalesi, 24 arrestiUn sistema ben consolidato, che aveva fiancheggiatori e complici all’interno delle istituzioni e dell’imprenditoria locale. Fra i destinatari delle 24 ordinanze d’arresto e delle 4 misure restrittive emesse dalla Procura figurano infatti anche un architetto alle dipendenze del Comune, Nicola Pagano, ex sindaco di Trentola Ducenta, al momento ricercato dalle forze dell’ordine, nonchè imprenditori e politici locali. Per tutti, i reati contesati sono associazione a delinquere di stampo camorristico, concorso esterno in associazione mafiosa, intestazione fittizia di beni, riciclaggio, estorsione, falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, abuso d’ufficio, truffa e turbata libertà degli incanti. Oltre a ciò, l’operazione congiunta fra polizia e carabinieri del nucleo casertano ha portato al sequestro di un centro commerciale del valore di 60 milioni di euro, il “Jumbo”, già al centro di indagini per appalti irregolari che risalivano direttamente al gruppo di Michele Zagaria, il super boss dei Casalesi arrestato nel 2011. La struttura aveva subito, nel corso degli anni, numerosi ampliamenti ed era diventata un vero e proprio iperstore.

 

Giuseppe Caretta