Napoli-Legia: scontri tra tifoserie,16 arresti e 11 feriti

Notte di guerriglia a Napoli, dove gruppi di tifosi della squadra partenopea di sono scontrati con circa 200 supporter del Legia Varsavia, formazione con la quale è in programma un incontro di Europa League per questa sera.

scontri tifosi[0]_Public_Notizie_350_870_3Gli incidenti sono scoppiati attorno alle 22 quando un gruppo di hooligan è venuto alle mani con tifosi locali nei pressi di Capodimonte. All’arrivo delle forze dell’ordine i giovani di entrambe le tifoserie si sono sparpagliati nelle stradine del centro storico. Solo pochi minuti, però, e tutto è ripreso in piazza Garibaldi dove un secondo gruppo, molto più numeroso, si è “asserragliato” nell’ingresso della metropolitana ed ha iniziato a lanciare oggetti e petardi verso i tifosi del Napoli rimasti in superficie. Da qui alla guerriglia è stato un attimo. Tavolini e sedie dei ristoranti sono stati lanciati in direzione dei provocatori, mentre in piazza giungevano decine di pattuglie a sirene spiegate. Agenti in tenuta anti sommossa hanno presidiato la zona e disperso con alcune cariche di alleggerimento i più riottosi fra i supporter. Le persone arrestate sono 16, 11 gli agenti feriti. Intanto, in via Marina, a pochi passi da Corso Vittorio Emanuele, alcuni giovani napoletani sono stati fermati e picchiati da sostenitori del Legia. Successivamente l’auto sulla quale viaggiavano è stata data alle fiamme. Anche su questo episodio di violenza indagano gli agenti della polizia.