Elezioni in Francia, premier Valls: “Vittoria FN può condurre alla guerra civile”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:53

Si infiamma la campagna pre-elettorale in Francia, a due giorni dal secondo turno delle amministrative nel quale il Front National di Marine Le Pen, partito di estrema destra esplicitamente xenofobo e nazionalista, ha stravinto
lepenbattendo di misura tutti gli avversari. Ieri il primo ministro Manuel Valls ha rincarato la dose: “Ci sono due visioni per il nostro Paese – ha detto ai microfoni di France Inter – Una, quella dell’estrema destra, in fondo predica la divisione. Questa divisione può condurre alla guerra civile.” Parola che gettano ulteriore inquietudine sul nuovo corso della politica transalpina.

Il Partito Socialista del Presidente Hollande, del quale fa parte anche il premier,  ha deciso di ritirare i propri candidati dal ballottaggio nelle regioni in cui  una vittoria della Le Pen appare assodata e ha invitato i propri elettori a votare addirittura per il nemico storico, i Repubblicani dell’ex Presidente Nicolas Sarkozì con l’intento di arginare l’ascesa del Front National. Intanto l’Istituto di ricerca Tns-Sofres pubblica, per conto de “Le Figarò”, un sondaggio secondo il quale il candidato dei repubblicani nella regione del Nord-Pas-de-Calais, Xavier Bertrand, potrebbe uscire vincitore con il 53% dei voti contro il 47% del FN. Stessa cosa per la Provenza-Alpi-Costa azzurra: 56% per il sindaco uscente di Nizza contro il 46% del partito della Le Pen. Tutto questo, ovviamente, dopo l’uscita di scena dei socialisti. Paradossi di questi tempi dove alla destra, ormai, si è arrivati a contrapporre un’altra destra.

 

Giuseppe Caretta

 

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