Ex militare di Pinochet chiama in radio e confessa i suoi delitti: arrestato dopo 40 anni

Ha portato dentro di sé il peso morale delle proprie responsabilità per più di 40 anni, poi ha telefonato ad una delle trasmissioni radio più famose del suo Paese ed in 20 minuti circa ha confessato tutti i crimini dei quali si era macchiato. Adesso è in carcere accusato, tra gli altri, dell’omicidio di Freddy Taberna Gallegos e German Palomino Lamas, membri del Partito Socialista cileno nel 1973, anno in cui il Paese si trovava sotto la dittatura di Augusto pinochetPinochet.

Protagonista della vicenda è Guillermo Reyes, ex soldato del regime reo confesso dell’assassinio di 18 oppositori politici. L’uomo si è sciolto in una spassionata confessione, raccontando come fosse divorato dai sensi di colpa per ciò che aveva commesso: “La pima volta che ho ucciso qualcuno- ha raccontato in lacrime- il mio superiore mi ha detto bravo! Poi, la seconda volta, mi è piaciuto, ci ho preso gusto”. Ed anche sulle modalità d’uccisione Reyes è stato terribilmente crudo: “Ho partecipato a 18 esecuzioni -ha detto-  gli sparavamo in testa e poi facevamo esplodere i corpi con la dinamite.”

Subito dopo l’intervista, anche se sotto anonimato, la polizia è riuscita comunque a risalire all’identità dell’uomo e ad arrestarlo per i suoi crimini.

 

Giuseppe Caretta