La Francia torna alle urne per le amministrative: sondaggi ridimensionano il FN

Si sono riaperti questa mattina i seggi elettorali per una Francia ancora sotto choc dopo il clamoroso successo del partito di estrema destra al primo turno delle amministrative. Una vittoria che aveva gettato nel panico gli avversari, con i socialisti costretti a ritirarsi nelle regioni in cui la loro sconfitta appariva certa per evitare di disperdere i voti dei Repubblicani di Sarkozy, “unica alternativa credibile al Front National” come ribadisce l’ex risultati-elezioni-francia-sarkozy-meglio-di-le-penpresidente francese.

Nonostante il vantaggio della Le Pen apparisse schiacciante, però, gli ultimi sondaggi hanno ridimensionato il peso del suo elettorato e in alcune delle macroregioni sarà battaglia fino all’ultimo voto. Molto pare essere determinato dalla percentuale dell’astensionismo e dalla mossa, evidentemente riuscita, di ritirare dai ballottaggi i canditati socialisti in favore di quelli repubblicani. Nella regione Nord-Pas-de-Calais-Picardie, la Le Pen, favorita fino a ieri, verrebbe addirittura battuta da Xavier Bertrand con un netto 53%. Stessa cosa prevedono i sondaggi per la Provenza-Alpi-Costa Azzurra, dove il 51% andrebbe al repubblicano Christian Estrosi e il 49% alla biondissima nipote della Le Pen, Marion. In Normandia invece, dove la partita si gioca tra tutti e 3 i partiti, i socialisti e i repubblicani sarebbero a pari percentuale (36%) mentre Nicolas Bay, del FN, non andrebbe oltre il 28%. Una situazione tutt’altro che scontata, insomma. Resta da aspettare soltanto lo spoglio.

 

Giuseppe Caretta