A 89 anni, muore Armando Cossutta, il più ‘fedele alla linea’ dei Comunisti italiani

Armando CossuttaFigura storica del Partito Comunista Italiano (nonché Parlamentare dal 1972 al 2006), Armando Cossutta è morto nel pomeriggio di ieri dopo una lunga degenza presso l’ospedale San Camillo di Roma. Aveva 89 anni.

L’ex dirigente del Pci verrà ricordato per una sostanziale ‘fedeltà alla linea’ che lo portò a fondare dapprima il Partito della Rifondazione Comunista (dopo lo scioglimento del Pci) e, in seguito, il partito dei Comunisti Italiani (dopo il ‘tradimento’ di Rifondazione durante il Governo Prodi). In precedenza, la ‘fedeltà alla linea’ lo portò a polemizzare più volte con lo storico Segretario del Pci Enrico Berlinguer circa le discrepanze di vedute in relazione alla posizione da adottare nei confronti dell’Unione Sovietica.

Cossutta è stato anche vicepresidente dell’Anpi (dal 2009): durante la Seconda Guerra Mondiale, aveva di fatto partecipato alla resistenza nelle brigate Garibaldi.

Tutta la sinistra ricorda con commozione la figura di Cossutta.