Tenta di avvelenare il marito con l’insulina: arrestata infermiera fedifraga

Una  storia da letteratura, quella che arriva da Premolo, piccolo paese in provincia di Bergamo, dove un’infermiera di 47 anni, Laura Mappelli, è stata arrestata con l’accusa di tentato omicidio nei confronti del proprio neo marito.

tradimento-matrimoniale-576x262Tutto inizia quando l’uomo, Bortolo Rossi, viene portato d’urgenza in ospedale ormai agonizzante. Vengono effettuate delle analisi del sangue e qui, i medici, trovano tracce di  Alchon (un sonnifero) e di insulina. Ed è proprio la presenza di quest’ultima ad insospettire i sanitari dato che l’uomo non soffre affatto di diabete e qualcuno, evidentemente, deve avergliela iniettata. A questo punto gli uomini del reparto investigativo decidono di pedinare la moglie e scoprono che, mentre Bortolo Rossi lotta tra la vita e la morte in ospedale, lei trascorre le sue notti con l’amante. Durante i vari interrogatori seguiti al suo arresto la donna non ha mai confessato nulla, ma gli inquirenti sono certi, ormai, della dinamica dei fatti.

Di rientro dal viaggio di nozze, avvenuto in estate, la signora riprende il suo lavoro nella casa di riposo di Albino e li conosce quello che diverrà il suo futuro amante, un autista di autobus ricoverato per la riabilitazione al ginocchio dopo un brutto incidente. Una volta dimesso fra i due inizia una travolgente storia d’amore mentre l’ignaro marito, anch’esso autista di autobus, torna a casa tutte le sere senza sapere di stare correndo verso la propria condanna. Il 4 dicembre la moglie fedifraga risolve il proprio conflitto interiore: dopo aver servito una tazzina di caffè al marito (che racconterà di averla trovata amara e con tracce di depositi sul fondo), l’uomo si corica e cade in profondo sonno. Rientrata da un giro di compere, Laura lo trova agonizzante e li, forse sconvolta dalla scena, forse spinta dal senso di colpa, chiama il 118 e tenta di rianimare il marito in coma glicemico. Farsa che dura fino alla notte scorsa, quando i carabinieri l’arrestano mettendo fine a tutta questa storia da romanzo d’appendice.

di Giuseppe Caretta