Parlamento francese dice si a leggi anti-anoressia

Il Parlamento francese ha appena varato una nuova norma, inserita nel pacchetto di leggi in materia sanitaria, che cerca di contrastare il diffuso fenomeno dell’anoressia. A cominciare da quella presente nel mondo delle passerelle sfilate905dove, da adesso in poi, per ogni modello e modella sarà obbligatorio presentare un certificato di un medico del lavoro che provi come “lo stato di salute in riferimento all’indice di massa corporeo è compatibile con l’esercizio della sua professione.” Si era addirittura provato ad introdurre un indice specifico al di sotto del quale diventata vietato salire in passerella, ma il mondo della moda era subito insorto e, oltre a ciò, si è ritenuto più utile lasciare libertà di interpretazione ai medici anche in considerazione di altri fattori come la costituzione, la morfologia della persona, l’età e il sesso.

Accanto a queste prime, rigide norme il cui mancato rispetto prevede multe sino a 75mila euro e sei mesi di prigione, sarà obbligatorio inserire la dicitura “foto ritoccata” accanto alle immagini e alle pubblicità “ogni volta che l’apparenza corporea sarà modificata per affinare o ingrossare la silhouette”. Per i media colpevoli di flagranza le sanzioni previste arrivano sino a 37.500 (ma solo in caso di reiterazione) o il 30% degli introiti pubblicitari. Scettici gran parte dei professionisti del settore: “Non è assolutamente scontato- afferma ad esempio Pierre Le Louet, noto specialista di moda parigino- che con un certificato medico si possano cambiare le cose”.

Giuseppe Caretta