Blatter e Platini condannati dalla Fifa a 8 anni di squalifica.

Una condanna pesantissima, senza precedenti, quella che arriva questa mattina dal Comitato Etico della Fifa: il  presidente Sepp Blatter e lo storico avversario Michel Platini sono stati sospesi per 8 anni dai loro incarichi con effetto immediato.

La sentenza arriva in merito al versamento di 2 milioni di franchi svizzeri che il numero uno della Fifa avrebbe originalversato in favore dell’ex stella francese per una consulenza svolta per la Fifa tra il 1998 e il 2002. Secondo il Comitato, dunque, quel versamento non aveva alcuna base legale. Così si è espressa in merito la corte: “Né nella sua dichiarazione scritta né durante la sua audizione, Blatter è stato in grado di dimostrare la presenza di basi legali per questo pagamento. La sua affermazione di un accordo orale non è stata convincente ed è stata respinta”.  Anche per il presidente della Uefa, la sentenza non ha usato mezzi termini: “Il pagamento del signor Platini non aveva alcun fondamento giuridico e la spiegazione non è stata convincente ed è stata respinta dalla Camera”. Ancora più oltre si legge: “Le prove disponibili nel caso di specie non sono state sufficienti a stabilire, nella misura richiesta, se il signor Platini abbia ottenuto il pagamento per l’esecuzione o per l’omissione di un atto ufficiale, tuttavia, il comportamento del signor Platini costituiva una violazione dell’articolo 20 comma 1 della FCE (Offerta e accettare doni e altri benefici). Inoltre, il signor Platini si è trovato in una situazione di conflitto di interessi”.

Un vero terremoto, dunque, che scuote il calcio mondiale fin nelle fondamenta. L’ormai ex presidente Fifa, in conferenza stampa, ha risposto di “essere stato trattato come un punching ball. Sono triste- ha detto- per il calcio e per la Fifa. Sono dispiaciuto soprattutto per l’aspetto umano di questa situazione. Ero ottimista, pensavamo di aver convinto il Comitato Etico di come è stata creata questa situazione. Ma continuerò a combattere, per me e per la Fifa, la gente non capisce perché il presidente debba essere sospeso. Questo ha prodotto danni alla Fifa, ma anche alla mia famiglia. Faremo ricorso”. Intanto, le elezioni presidenziali si avvicinano inesorabilmente e, ormai fuori gioco i due candidati per eccellenza resta da vedere come si adeguerà il calcio internazionale al giudizio inesorabile del Comitato.

di Giuseppe Caretta