“Ridatemi i miei soldi”: correntista cerca di rapinare la propria banca

Un pomeriggio di ordinaria follia, per un correntista e socio della Veneto Banca di Castelfranco. Dopo aver preteso la restituzione dei propri risparmi l’uomo ha aggredito due cassieri e si è impossessato di 7.300 euro prima di provare a fuggire con il denaro ed essere fermato dai carabinieri.

venetobanca1_5Ovviamente il suo gesto è tecnicamente una rapina ma si è capito subito che in realtà si è trattato di una specie di crisi di nervi che ha spinto l’uomo ad un gesto del genere. Già dal momento in cui si è presentato  per pretendere la restituzione del suo denaro, che la banca guidata da Bolla ha già dichiarato di non poter consentire, i dipendenti hanno capito di non avere molto margine di discussione. Al primo rifiuto l’uomo ha alzato immediatamente le voce e, al secondo, ha aggirato il bancone e, spingendo da parte il cassiere, ha prelevato con la forza il contante cercando poi di guadagnare l’uscita di emergenza dell’istituto. Poiché, però, la porta in questione non si apriva agevolmente il “rapinatore” ormai senza alcuna lucidità, ha cercato di scardinarla impugnando un appendiabiti. Una volta riuscito nel suo intento, però, ha trovato ad attenderlo una pattuglia dei carabinieri e, senza opporre alcuna resistenza, si è fatto condurre in caserma dove ha spiegato le motivazioni che l’hanno spinto ad un gesto simile. Adesso dovrà rispondere ad una denuncia per tentata rapina. Intanto è stato rimandato a casa agli arresti domiciliari.

di Giuseppe Caretta