Ok dell’Onu ai raid in Libia: “Italia, Francia e Usa pronti a colpire l’Isis”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:15

L’Italia è pronta ad intervenire militarmente in Libia. Lo riferisce Ibraham  Dabbashi, ambasciatore libico all’Onu, secondo il quale “Italia, Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti stanno preparando raid aerei per colpire le basi dell’Isis libiaa Sirte”. Una svolta che dovrebbe arrivare “appena le condizioni politiche lo consentiranno”.

Questo è quanto emerge in calce alla risoluzione con la quale il Consiglio di Sicurezza ha riconosciuto, nella giornata di ieri, l’accordo firmato in Marocco per creare un governo d’unita nazionale. Sempre la risoluzione sollecita i paesi membri a usare tutti i mezzi a loro disposizione per combattere il terrorismo, contrastare il traffico di esseri umani e aiutare, in questo modo, il nuovo esecutivo. Grande soddisfazione è stata espressa dal ministro degli Esteri Paolo Gentiloni che ha voluto sottolineare il “ruolo determinante” avuto dall’Italia nella delicata fase che dovrebbe portare, almeno sulla carta, “verso una stabilizzazione del paese”.

E’ una missione che l’Italia ambisce a guidare, tenendo presente che le forze speciali americane sono pronte ad intervenire in caso di bisogno e che, come spiega sempre Dabbashi, “sul terreno contro l’Isis ci andranno le forze libiche, ma il governo avrà bisogno del sostegno aereo”. Per quel che riguarda, invece, il traffico di esseri umani, il paragrafo 6 della risoluzione “sollecita tutti gli stati membri a rispondere urgentemente alle richieste di assistenza da parte del governo”.

Giuseppe Caretta

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