Crolla miniera in Cina con 29 persone all’interno, il proprietario si suicida

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Crolla miniera in Cina con 29 persone all’interno, il proprietario si suicida – foto Rainews

Proseguono i disastri in Cina: dopo il crollo di un intero versante di una collina composta da materiali di riporto come detriti, fango e calce (a causare lo smottamento sono state le violente precipitazioni dei giorni antecedenti alla tragedia che è costata la vita a quasi 100 persone), una frana colpisce una grande miniera di gesso nella provincia cinese dello Shandong. Lo smottamento è avvenuto nella sera di Venerdì 25 Dicembre: all’interno della miniera c’erano 29 persone. 1 minatore è morto e 11 sono riusciti a scappare, mentre i soccorritori stanno cercando di raggiungere altri 17 superstiti.

Nel frattempo è stata resa nota la notizia del suicidio del proprietario di questa grande miniera di gesso: il presidente della Yurong, l’agenzia proprietaria di questa e di altre miniere nella zona, si sarebbe suicidato oggi all’alba, non avrebbe retto alla notizia e si sarebbe buttato in un pozzo pieno d’acqua all’interno dell’area mineraria. Al momento oltre 700 tra soccorritori e volontari stanno cercando di scavare un foro nel tentativo di inviare provviste e rifornimenti di acqua e cibo, mentre si sta studiando un modo per estrarli facendo uso di uno scavatore. Ricordiamo che all’interno delle miniere spesso si forma una pericolosissima miscela di gas chiamata “grisù“, in grado di esplodere alla minima scintilla, ed i soccorritori temono che possa accadere anche in casi come questo, ecco perchè le operazioni stanno andando avanti con cautela e perizia.

Leonardo Orlandi