Terremoto in Afghanistan, sale il bilancio dei feriti, decine di edifici crollati

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Terremoto in Afghanistan, sale il bilancio dei feriti, decine di edifici crollati

Nella sera di Natale, Venerdì 25 Dicembre 2015, una violenta scossa di terremoto ha nuovamente colpito uno dei paesi più poveri del mondo, ovvero l’Afghanistan. Si è trattato di una scossa di terremoto di magnitudo 6.2 della scala Richter, con ipocentro fortunatamente ad oltre 100 chilometri di profondità, e grazie a questo importante dato la scossa non ha causato una strage. Un terremoto con ipocentro superficiale sprigiona l’energia sufficiente per devastare vaste aree superficiali, in quanto le onde sismiche non hanno strati particolarmente spessi da attraversare e giungono in superficie molto rapidamente, mentre un terremoto con profondità ipocentrale profonda sprigiona la medesima intensità, ma le onde sismiche si attenuano mentre attraversano gli strati di terreno.

Questa forte scossa, durata oltre un minuto, ha avuto epicentro al confine tra Afghanistan, Pakistan e Takikistan, provocando il ferimento di 65 persone ed il crollo di un centinaio di edifici, gran parte dei quali lesionati settimane fa da un forte terremoto di magnitudo 6.9 della scala Richter che ha causato la morte di centinaia di persone. Probabilmente si è trattata di una scossa di assestamento, visto che la zona maggiormente colpita è stata ancora una volta quella di Peshawar, nella regione di Hindu Kush. All’inizio del mese di Dicembre c’era stata un’altra forte scossa di terremoto in zona, con epicentro in Tajikistan. Al momento non risultano vittime a causa di quest’ultima forte scossa di terremoto, ma tante zone sono ancora isolate ed il bilancio potrebbe crescere ulteriormente.

Leonardo Orlandi