Apple verserà al Fisco 318 milioni di euro: prima volta per un colosso dell’informatica

Apple Italia pagherà al fisco la somma di 318 milioni di euro. Lo ha formalizzato un accordo concluso tra l’Agenzia delle Entrate e un pool di legali che difende il colosso fondato da Steve Jobs. E’ la prima volta che il gigante dell’informatica riconosce, di fatto, l’accertamento di un ente statale e questo ha creato un importante precedente visto che la Apple ha pendenze in altri Paesi della Comunità Europea.

apple-6401L’accusa è per “omessa dichiarazione dei redditi”. Circa 880 milioni di euro di Ires ( imposta sui redditi delle società) che Enzo Biagini, ad di Apple Italia, Mauro Cardaio, direttore finanziario, e Michael O’Sullivan, numero uno della società irlandese Apple Sales International, non hanno versato nel periodo che va dal 2008 al 2013. Una cifra calcolata anche in relazione alla natura della società di Cupertino, che ha la propria sede legale in Irlanda, con una sentenza che il procuratore aggiunto Francesco Greco e il pm Adriano Scudieri motivano così: “(Apple Italia) è una struttura svincolata rispetto alle attività ausiliare svolte dalla società residente, che svolge una vera e propria attività di vendita sul territorio per conto di Apple Sales International”.  Adesso l’Erario è in trattative con l’altro colosso americano, Google, per una presunta evasione da un miliardo di euro.  Anche su quel fronte, dunque, si spera di raggiungere un accordo che si aggiri perlomeno attorno ai 150 milioni di euro.

Giuseppe Caretta