Arrestato in Messico, Ethan Couch, causò la morte di quattro persone guidando ubriaco

Chi è Ethan Couch e perché è stato arrestato in Messico, inoltre quale supposta rilevanza può avere questa notizia. Questo simpatico ragazzo nordamericano, è riuscito ad evitare una pesante condanna in Texas quando era appena un sedicenne, dopo aver provocato un incidente stradale che ha lasciato sul terreno ben quattro persone. Ossia quattro persone hanno perso la vita dopo che Ethan Couch le ha investite guidando, come un forsennato, il suo quattro-ruote

Ethan Couch
Ethan Couch

sotto l’effetto dell’alcol, una quantità sembra, tre volte superiore al limite legale previsto in questo Stato.

Ma è qui che la storia si fa a dir poco grottesca. Il giovane Couch rischia grosso, la legge dello stato del Texas, prevede non meno di 20 anni di carcere per omicidio colposo multiplo aggravato dallo stato di ebbrezza; gli avvocati della famiglia riescono a dimostrare che il giovane soffre della cosiddetta sindrome del “bambino viziato”, ovvero a causa della ricchezza della famiglia Couch, al giovane Ethan non sono mai state impartite le regole ed i limiti consoni a qualsiasi giovane della sua età ma di differente condizione sociale. In parole povere l’allora sedicenne non era in grado di capire la gravità delle sue azioni e meno che mai capirne le conseguenze.

Psicologi di fama sono intervenuti durante il processo affermando e quello che è peggio dimostrando che il giovane Ethan soffriva della cosiddetta “affluence sindrome” o sindrome del “bambino viziato”, quando questa presunta patologia non trovava e non trova ancora riscontro da parte dell’associazione americana di psichiatria, come patologia in grado di provocare l’incapacità di intendere e di volere.

La strategia legale seguita dagli avvocati della famiglia Couch, sicuramente diede i suoi frutti, dato che il giovane venne condannato a soli dieci anni di libertà vigilata e a un periodo di disintossicazione, il giudice che emise la sentenza andò in pensione pochi medi dopo. Le polemiche scatenate da questa dubbia sentenza sono state epocali negli Stati Uniti, dove il messaggio che venne fatto passare risultava essere quello in cui un ragazzo ricco, figlio di genitori divorziati, viziato in  maniera indecorosa, causava la morte di quattro persone, potendo tranquillamente evitare la prigione perché non in grado di intendere e di volere. In un paese cosi pieno di contraddizioni come gli Stati Uniti, il sistema premiava i figli delle classi abbienti, dando loro la famosa seconda opportunità. Molte volte, troppe volte negata a semplici esponenti di minoranze razziali macchiatesi di delitti minori.

Non contento di tutto questo, il  giovane Couch, scappa in Messico con la madre Tonya, non conforme, evidentemente, del trattamento giuridico ricevuto e sempre senza rendersi conto, apparentemente, della gravità della sua fuga. Le autorità messicane lo hanno fermato insieme alla madre in un lussuoso Resort di Puerto Vallarda, ridente località turistica messicana, Ethan Couch sarà formalmente estradato negli Stati Uniti, dove ora si rischierà, finalmente, aggiungo, venti anni di carcere duro.

Massimo Scipilliti