Parlamentari laboriosi e scansafatiche: OpenPolis ci dice chi sono

parlamentariQuanto lavorano i parlamentari italiani? E quali sono le formazioni politiche che contano il maggior numero di “scansafatiche” al loro interno? A queste e ad altre domande ha risposto il minidossier di OpenPolis sull’indice di produttività degli eletti al Senato e alla Camera, che ha sostanzialmente dimostrato come a “contare” siano in pochi. E quasi sempre gli stessi.

Più precisamente, stando all’analisi condotta da OpenPolis, ben il 66,35% dei deputati e il 62,93% dei senatori italiani hanno un indice di produttività al di sotto della media. Di contro, i parlamentari che si sono distinti nel 2015 per il loro alto tasso di produttività sono stati davvero pochi: l’1,9% alla Camera e il 2,8% al Senato. E c’è di più: lo studio ha dimostrato che i più “laboriosi” sono (quasi sempre) i presidenti di commissione, i capigruppo in Aula e i capigruppo di commissioni che vantano indici di produttività notevolmente superiori a quelli dei loro colleghi “semplici”.

Non solo: dall’analisi si evince che la quantità del tempo trascorso negli emicicli parlamentari non rappresenta (di per sé) una garanzia della qualità del lavoro svolto. Ovvero che, quasi sempre, i parlamentari più presenti sono anche i meno produttivi: è il caso dell’80% dei deputati e del 56% dei senatori. E se vi state chiedendo dove si annidano le quote più alte di “scansafatiche”, sappiate che a primeggiare alla Camera sono i deputati di Forza Italia (l’81,13% di loro ha prodotto davvero poco durante l’anno), seguiti da quelli del Pd (74,83%) e da quelli di Area Popolare (70,97%). Di contro è la Lega Nord ad avere la percentuale più risicata di “perdigiorno” sia alla Camera (18,75%) che a Palazzo Madama (25%) dove non si sono certo ammazzati di lavoro  – stando alle stime riportate nello studio – il 90% dei senatori di Gal e il 78,57% di quelli di Al.

La panoramica di Openpolis “incorona” dunque la Lega Nord gruppo parlamentare più produttivo nelle due Aule. Ma mentre alla Camera a seguire sono i deputati di Fratelli d’Italia, quelli di Sinistra Italiana-Sel e del M5S; a Palazzo Madama, dopo i leghisti, si sono dati da fare soprattutto i senatori del Pd, quelli delle Autonomie, di Area Popolare e del Gruppo Misto. E a livello individuale? Il deputato più produttivo – che è riuscito, almeno parzialmente, a riscattare la deludente performance del suo partito – è il forzista Francesco Paolo Sisto; mentre la “regina” della laboriosità al Senato è risultata essere Loredana De Petris del Gruppo Misto.