Pino Daniele: a un anno dalla scomparsa l’omaggio di Napoli al celebre cantautore

download (2)Napoli si appresta a omaggiare Pino Daniele, il cantautore partenopeo scomparso lo scorso 4 Gennaio 2015 in seguito a un arresto cardiaco.

Già la sera di San Silvestro, il concerto organizzato in Piazza del Plebiscito per i festeggiamenti di fine anno era stato dedicato alla memoria del cantante e di Luca De Filippo – figlio del grande Eduardo scomparso di recente -, come pure quello di Capodanno dell’Orchestra Scarlatti.

E proprio nella cornice della splendida piazza, fino alla strada intitolata al celebre artista simbolo di Napoli, si terranno i primi flash mob annunciati in rete.

In attesa dell’apertura, entro il prossimo Marzo, di una sezione permanente del Museo della Pace sempre a lui dedicata, saranno allestite mostre fotografiche e organizzati visite guidate – in via Santa Maria la Nova n. 32, dove Pino visse e al bar Battelli dove iniziò a suonare -, eventi musicali, tributi e iniziative editoriali, dirette in streaming, pubblicazioni sui quotidiani Repubblica, Corriere del Mezzogiorno e Mattino, che ha programmato anche una diretta web per l’intera giornata con gli interventi di Enzo Gragnaniello, Fiorello, James Senese, Pietra Montecorvino, Raiz, Rocco Hunt, Sal Da Vinci, Sergio Cammariere, Teresa De Sio e Tullio De Piscopo.

Domani alle 18,30 al Punto Mondadori – Amodio di Port’Alba, verrà presentato il libro “Ho sete ancora 16 scrittori per Pino Daniele”, con Titti Marrone, Peppe Lanzetta e Marco Zurzolo, che in serata si esibirà alla libreria Berisio.

Al Museo Pan Alessandro D’Urso, storico amico del cantante e autore delle mostra fotografica “20 anni con Pino”, accompagnerà gli avventori in due ‘maxi visite guidate speciali, alle 12.00 e alle 17.00 e presenterà, alle 16:30, alcuni video inediti.

I lavori per la parte strutturale sono terminati – ha dichiarato con orgoglio Michele Capasso, presidente del Museo della Pace, che da 25 anni opera per il dialogo e la pace nel Mediterraneo e nel Mondo -, Giorgio Verdelli e Sergio Pappalettera, il grafico che ha realizzato molte delle copertine dei suoi dischi, stanno facendo un lavoro straordinario e speriamo che l’apertura possa coincidere con il 19 marzo, giorno del compleanno di Pino. Abbiamo messo a disposizione sette sale del primo piano del museo, dove vi saranno installazioni interattive, megaschermi touch screen, video mapping. Sarà ricostruito il suo studio con gli strumenti e amplificatori e, grazie a un ologramma, si potrà rivedere Pino suonare. Una sala molto scura sarà dedicata al blues, una più colorata alle sonorità mediterranee“.

Nel frattempo la famiglia dell’artista ha dato vita alla ‘Fondazione Pino Daniele trust onuls’, ente no profit promotore di iniziative culturali, sociali e musicali che, in accordo con la Fondazione Mediterraneo, si prefigge anzitutto di inaugurare un ‘installazione museale permanente intitolata “Pino Daniele Alive”, ospitata nel Museo della Pace, all’interno dell’ex Grand Hotel de Londres, in Piazza del Municipio.

Michela De Minico