Detroit: prima cerimonia pubblica per la Chiesa di Satana – Video

Screen Shot 2015-12-22 at 6_59_55 AMIl 19 Dicembre scorso il ‘Tempio di Satana’ di Detroit – inaugurato nel Luglio del 2015 con l’esposizione della statua di Baphomet, idolo pagano presuntamente adorato dai cavalieri templari -, ha organizzato (con il consenso delle autorità e con tanto di permessi pubblici, televisione e propaganda mediatica), una cerimonia “satanica” pubblica sui gradini del Campidoglio di Lansing, nel Michigan.

Nell’occasione la direttrice del tempio, Jex Blackmore, ha pronunciato un discorso incentrato sull’inizio di una nuova era per l’umanità.

Invocando la piena libertà morale, spirituale e dei costumi, l’indipendenza personale e la libera scelta, ha inveito contro coloro che si oppongono alle nozze tra omosessuali, all’aborto, l’eutanasia, la liberazione della donna e alla liberalizzazione della droghe, chiedendo a gran voce che tali principi siano divulgati in tutte le sfere del sociale e d’ora in avanti contemplati.

Per troppi – ha detto la Blackmore – la religione è diventata un pretesto per escludere, per dividere, odiare e per distruggersi l’un l’altro. È arrivato il momento per noi di mettere da parte le nostre differenze e rendersi conto che abbiamo un problema comune.”

Le differenze di genere – affermano gli accoliti del NWO (il New World Order, il Nuovo Ordine Mondiale, secondo cui un presunto gruppo segreto di potere oligarchico, si sta apprestando a prendere il controllo di tutte le nazioni del mondo, al fine di ottenere il dominio della Terra) -, siano esse religiose, sociali, culturali sono percepite come negative ed il tentativo è quello di raggiungere l’unificazione, la standardizzazione, si potrebbe dire, di tutto il pianeta”.

Dunque, in sostanza, secondo questi presunti adoratori del Diavolo, in sintonia con le teorie del NWO, la fede andrebbe abolita perché divide i popoli, “chiamati invece a un amore fraterno obbligatorio che scavalca, anzi, che può fare a meno di Dio”.

 

Il satanismo nel mondo è un fenomeno in forte ascesa, ma chi immagina sacrifici umani o animali e liturgie cruente resterà deluso: i satanisti di Detroit si rifanno a Lucifero (come figura letteraria), l’angelo caduto, il “Portatore di Luce” che, prima della catabasi, insieme all’arcangelo Michele era a capo dell’armata celeste.

I propugnatori della cosiddetta “emancipazione satanica” dichiarano infatti che la loro missione è, esclusivamente, quella di incoraggiare la benevolenza e l’empatia tra le persone.

Michela De Minico