7 Gennaio 2016: la Chiesa Cattolica celebra San Raimondo di Peñafort

imagesOggi 7 Gennaio 2016 si ricorda San Raimondo, nato nel 1175 a Peihform, in Catalogna.

Raimondo studiò retorica e filosofia a Barcellona ma conseguì la laurea in legge a Bologna dove fu eletto professore di diritto canonico.

Divenuto, nel 1222, sacerdote dell’Ordine dei Predicatori, egli viveva umilmente in ritiro spirituale, dedicandosi alle funzioni sacre, allo studio e alla carità.

Desideroso di purificarsi da ogni peccato supplicava i suoi superiori di imporgli sempre nuove e più dure penitenze.

Papa Celestino IV e i suoi successori gli affidarono incarichi delicati e difficili, e re Giacomo d’Aragona lo elesse suo confessore.

Così gli fu imposto di raccogliere dei casi di coscienza (la cosiddetta Somma di San Raimondo), per istruire i confessori e gli studenti di morale.

Povero e ammalato se ne tornò nel suo primo monastero dove, guarito dalla malattia, condusse un’esistenza austera.

Nel 1238 fu eletto Generale del suo ordine – al posto del beato Giordano, immediato successore di San Domenico, il fondatore dell’ordine -, ma a 65 anni, dopo due soli anni di generalato, con la scusa della malattia lasciò l’incarico, preferendo trascorrere gli ultimi anni della vita in tranquillità.

Morì nel 1275 all’età di 100 anni.

La tradizione narra che San Raimondo una volta aveva operato una miracolosa dislocazione: sempre molto attivo nell’esercizio della conversione, Giacomo I lo convinse ad accompagnarlo sull’isola di Maiorca, dove risiedeva una folta comunità di giudei. Quando il santo si accorse che l’occasione celava una tresca del re, egli lo riprese ma il sovrano non si corresse e Raimondo decise di ritornarsene a Barcellona.

Senonché Giacomo aveva proibito a tutte le navi di prendere a bordo il religioso così Raimondo, steso il suo mantello sulla superficie del mare, vi salì e in sei ore percorse le centosessanta miglia che lo separavano dal suo convento, facendovi rientro.

Michela De Minico