Parigi: probabile terrorista ucciso nel giorno dell’anniversario di Charlie Hebdo

Si celebra oggi il primo anniversario della strage terroristica che il 7 gennaio 2015 ha colpito la redazione della testata giornalistica Charlie Hebdo, a Parigi. Una commemorazione che ha visto momenti di grande tensione. charlie hebdoUn uomo, infatti, è stato ucciso dagli agenti di polizia mentre tentava di fare irruzione in un commissariato situato nel 18esimo arrondissement, precisamente in rue de la Goutte d’Or, a poche centinaia di metri dal Sacro Cuore.  Al grido di “Allah Akbar” il sospetto terrorista si è scagliato contro un agente brandendo un coltello. Fonti vicine al Ministero dell’Interno, inoltre, parlano di una possibile cintura esplosiva indossata al momento dell’aggressione.

Dall’altra parte della città, nella storia sede della prefettura di Parigi, il Presidente François Hollande ha voluto rendere omaggio a quella che è diventata una data simbolica per tutta l’Europa con queste parole: “Il terrorismo non ha smesso di far pesare su nostro Paese una minaccia spaventosa. Sul fronte esterno – ha sottolineato il Presidente francese – rispondiamo con le nostre forze armate che lottano al fianco dei nostri alleati contro le barbarie dell’Is. Sul fronte interno rispondiamo braccando i terroristi, smantellando le loro reti, prosciugando le loro fonti di finanziamento”.

Giuseppe Caretta