Cerci insultato sui social è costretto a chiudere l’account di Facebook

cerciDopo l’ennesima brutta prestazione del Milan, la tifoseria si è scatenata sui social alla ricerca di un capro espiatorio. Per i tifosi milanisti gran parte della colpa per la sconfitta casalinga contro il Bologna di Donadoni sarebbe di Alessio Cerci. L’attaccante romano avrebbe infatti sprecato due azioni d’attacco che avrebbero potuto chiudere la partita prima del gol di Giaccherini, ma ha in tutte e due le occasioni effettuato la scelta sbagliata.In seguito alla partita i tifosi si sono scagliati contro Cerci sul suo account Facebook riempendolo di insulti e di inviti ad abbandonare la squadra, il calciatore infastidito dalla reazione dei tifosi ha chiuso l’account.

Il brutto campionato del Milan non è certo da attribuire a Cerci, la squadra è poco concreta in avanti ed estremamente perforabile in difesa. Il processo di rafforzamento del Milan, cominciato la scorsa estate, è solo all’inizio; era difficile pensare che con tre acquisti si potesse migliorare una squadra che nell’ultimo campionato aveva palesato enormi difficoltà. Il carico di aspettative d’inizio stagione è stato esagerato, per una squadra che ancora necessità di diversi tasselli per poter competere con le prime del campionato. In questa situazione complicata Cerci sta annaspando, nonostante la fiducia concessagli da Mihajlovic l’esterno, che aveva incantato con il Torino due stagioni fa, si è smarrito. Le prestazioni di quest’anno al Milan non sono quasi mai arrivate alla sufficienza e vista l’insofferenza della tifoseria Cerci potrebbe andar via già a gennaio.

Il Milan aveva già trovato un accordo di massima con il Genoa per un prestito fino a giugno, ma la sistemazione non sarebbe gradita al calciatore, che vorrebbe un contratto definitivo.Entro l’1 febbraio sia Milan che Atletico Madrid si impegneranno per trovare una sistemazione al calciatore per evitare di ritrovarsi con un esubero di lusso fino alla prossima sessione di mercato.

Fabio Scapellato