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Felipe Sodinha lascia il mondo del calcio, tra critiche e problemi fisici

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Felipe SodinhaHa deciso di appendere le scarpe al chiodo a soli 27 anni e abbandonare quel mondo che tanto amava. Una scelta netta, senza possibilità di fare marcia indietro e tornare sui suoi passi quella di Felipe Sodinha, il trequartista brasiliano divenuto negli ultimi anni oggetto di critiche anche pesanti, a mezzo social, a causa della sua scarsa forma fisica. La sua passione per il cibo non era certo un mistero ma allo stesso modo il brasiliano classe ’88 amava il calcio: fantasista del Trapani, prima nel Brescia, da un paio di anni a questa parte era costretto a fare i conti con continui acciacchi fisici che lo avevano ripetutamente costretto in panchina. E proprio i problemi di salute lo hanno convinto a dire basta: un altro guaio fisico ha portato Sodinha a prendere l’amara decisione, comunicandolo a tutti con un lungo post su Facebook. Un talento purtroppo inespresso, un giocatore che non ha potuto dare alla squadra il contributo che avrebbe tanto desiderato offrire, un dolore troppo grande da sopportare il dover continuare a guardare i compagni di squadra scendere in campo. Del resto la sua tecnica era impeccabile con giocate di classe di notevole spessore tra grande capacità di smarcarsi dagli avversari e quei bolidi tirati da fermo e sempre precisi nel raggiungere la porta, ma l’ultimo problema al ginocchio è stato decisivo.

“E’ giunto il momento di fare quello che mai avrei voluto fare, dire basta, dire addio, ad un sogno che ho sempre portato nel cuore – ha scritto il giocatore – La vita ti mette davanti tanti ostacoli, diverse volte superati, ma questa volta mi tocca gettare la spugna. Nella mia vita ho dovuto affrontare cose che non auguro a nessuno, le critiche che ho ricevuto diverse volte da persone che non hanno la minima idea della sofferenza che ho avuto, mi hanno ferito in un primo momento ma mi hanno fatto diventare più forte – ha poi aggiunto nel suo messaggio sui social – Non è bastato. E’ con grande dispiacere che lascio il calcio giocato. Con tanti rimpianti ma allo stesso tempo felice per le grandi soddisfazioni che questa avventura mi ha regalato. Ringrazio di cuore tutti i miei tifosi e fans, da Udine a Bari, passando per Pegani, Portogruaro, Brescia e nonostante i soli 6 mesi Trapani. Un grande abbraccio a tutti…Che Dio Vi Benedica”.

Per Felipe Sodinha il futuro è ora in Brasile: tornerà a casa e, così sembra, intraprenderà la carriera da procuratore. Ma volgendo lo sguardo al passato quel velo di sofferta malinconia per aver dovuto dire basta con il calcio giocato sarà difficile da cancellare.

Daniele Orlandi