Rodi: si progetta la costruzione del ‘nuovo’ Colosso, ancora più grande

Nuovo Colosso di RodiE’ un progetto ambizioso pensato per provare ad esorcizzare la crisi economica e guardare al futuro tra rilancio turistico e valorizzazione storica. L’idea è sicuramente meritevole di segnalazione: parliamo del nuovo Colosso di Rodi, una delle sette meraviglie del mondo, distrutto 2300 anni fa e che potrebbe essere completamente ricostruito, raggiungendo dimensioni ben superiori a quelle della Statua della Libertà. La statua venne costruita in onore del Dio Helios ed autofinanziata grazie ai beni acquisiti nella battaglia tra rodiesi e ciprioti ma dopo 60 anni andò completamente distrutta a causa di un terremoto; leggenda vuole che l’antico Colosso di Rodi raggiungesse i 32 metri di altezza e che continuò ad essere ammirata anche dopo il sisma del 226 a.C., quando finì sui fondali marini. Oggi un team europeo di architetti ed ingegneri hanno deciso di ideare un nuovo progetto, sotto il nome di “Colossus of Rhodes Project”, per riportare la città greca allo splendore di un tempo con una nuova statua alta più di 150 metri, che permetterà di rilanciare il turismo greco.

Del resto i lavori non incideranno minimamente sull’economia del Paese, considerato il fatto che il progetto verrà finanziato da privati: ma il Colosso di Rodi non si limiterà ad essere ammirato poichè potrà anche essere vissuto. Oltre a fungere da faro sarà infatti sede di un museo, una biblioteca, negozi, un caffè e ancora cinema, sale espositive e per congressi, oltre ad un meraviglioso ristorante panoramico ubicato nella parte più alta della statua, e verrà pensato nell’ottica del rispetto ambientale, ricoprendo la pelle di Helios con pannelli solari. Senza dimenticare le più avanguardistiche tecniche antisismiche: all’interno della struttura verrà infatti costruito un vero e proprio scheletro a prova di terremoto.

Si tratta chiaramente di un’idea ambiziosa e molto difficile da concretizzare, consderati i costi certamente non irrisori stimati in circa 260 milioni di euro: se in passato i greci considerarono il crollo come un affronto del Dio del Sole e si rifiutarono di costruirla di nuovo, oggi le cose sembrano essere ben diverse: insomma l’enorme statua di bronzo potrebbe divenire realtà; tutto sta nel trovare investitori internazionali interessati a finanziare l’opera la cui costruzione porterebbe nuovi posti di lavoro sia durante la fase realizzativa che a lavori completati. Nell’attesa è possibile ammirare il video del futuro Colosso di Rodi, postato su YouTube e che ha già superato le 700mila visualizzazioni.

Daniele Orlandi