Donna musulmana cacciata dal comizio di Donald Trump

Donald Trump non smette di far parlare di sé. Dopo le innumerevoli “provocazioni” con le quali il candidato repubblicano  è schizzato in testa ai sondaggi per indice di gradimento (una fra tutte la proposta di vietare salammomentaneamente l’ingresso negli Stati Uniti ai musulmani), adesso è la volta dei fatti. Durante un suo comizio a Rock Hill, in South Carolina, una coppia musulmana ha infatti inscenato una protesta silenziosa. Rose Hamid, questo il nome della donna, si è alzata in piedi con indosso il velo bianco ed una scritta appesa sulla casacca verde: “Salam – recitava la maglia –  sono venuta in pace”.

Una provocazione che non è piaciuta al pubblico presente, che ha subito iniziato ad additare la coppia e ad insultarla “con epiteti malevoli”, come dichiarato dalla stessa donna alla Cnn. A quel punto la sicurezza ha scortato fuori entrambi, tra gli applausi soddisfatti dei partecipanti all’evento. Un clima affatto sereno, dunque, che riflette le tensioni internazionali che l’occidente attraversa nei confronti della comunità islamica. “Volevo dimostrare ai sostenitori di Trump come sono fatti i musulmani” si è giustificata la donna interrogata in merito alle ragioni del suo gesto. “C’è un odio incredibile nei nostri confronti – ha aggiunto – sono loro che ci odiano, e non il contrario”. Un gesto che, in ogni caso, ha tastato un po’ l’umore dell’elettorato repubblicano determinato, almeno stando alle immagini, a non avere musulmani all’interno dei loro comizi. Per la nazione, forse, c’è ancora tempo.

Giuseppe Caretta