Il sicario della sindachessa messicana confessa in un video shock

confessione del sicario messicanoUccisa a poche ore dal suo insediamento in veste di sindaco. Così è morta Gisela Mota Ocampo, primo cittadino di Temixco, cittadina dello stato di Morelos, in Messico 12 chilometri a sud della capitale Cuernavaca, freddata da un commando armato a sole 24 ore dalla sua nomina; esponente del partito della Rivoluzione democratica, Gisela Mota Ocampo aveva sfidato i narcos promettendo una lotta senza quartiere ai narcotrafficanti, qualora fosse diventata sindaco. Parole pericolose, in un paese nel quale i narcos tengono sotto scacco intere cittadine, che le sono costate la vita: la donna è stata uccisa insieme ad altre due persone, da uomini del cartello mafioso ‘Los Rojos‘, come emerso dalle informazioni delle autorità che stanno indagando sul caso. Freddata a colpi di pistola poco dopo aver prestato giuramento ed essersi insediata nel primo giorno del suo mandato, che sarebbe dovuto durare tre anni.

L’agguato è avvenuto alle 7 del mattino nella sua abitazione: quattro uomini armati hanno sparato mortalmente alla donna per poi fuggire a bordo di un furgone nero; ne è seguito un conflitto a fuoco contro le forze dell’ordine, che sono riuscite ad ucciderne due ed arrestare tre persone, tra le quali una donna. Oltre al furgone infatti gli agenti hanno fermato un’auto guidata da una quinta persona, all’interno della quale sono state rinvenute diverse armi ed una mascherina da sci. Nelle ultime ore è stato diffuso un video, del quale fonti investigative avrebbero confermato l’autenticità, che mostra un giovane confessare di aver preso parte insieme ad altre sei persone all’assassinio della donna oltre che di aver collaborato con un cartello del narcotraffico.

A soli 33 anni, della sindachessa che aveva promesso di ripulire la cittadina industriale caratterizzata da gravi problemi di narcotraffico e crimine organizzato, rimarrà vivo il ricordo del suo impegno, una caparbietà che a Gisela Mota Ocampo è costata la vita ma dalla quale trarre la forza necessaria per guardare avanti, e cambiare le cose.

Daniele Orlandi