11 Gennaio 2016: la Chiesa celebra Sant’Igino Papa

downloadL’11 Gennaio il calendario ricorda Sant’Igino Papa.

Nato ad Atene fu nono vescovo di Roma e Papa nel 139, ma il suo pontificato durò soli quattro anni.

Igino fu strenuo difensore della Chiesa, che in quel periodo dovette far fronte alle suggestioni di due ambigui personaggi.

Avvenne anzitutto che il teologo gnostico siro Cerdone – che secondo Ireneo di Leone fu allievo di Simon Mago –, influenzato forse dal dualismo del Mazdaismo iraniano, prese a predicare l’esistenza di un Dio dell’antico Testamento, rigido e austero, e di un Dio del Nuovo Testamento, buono e caritatevole.

Il Santo Papa scomunicò l’eresiarca il quale, fintosi pentito, fu successivamente riabilitato. Nondimeno, giacché il millantatore proseguiva a diffondere i suoi dogmi, fu scomunicato risolutivamente.

Dopodiché la Chiesa subì le insidie del filososo, gnostico e predicatore egiziano Valentino, molto vicino a Cerdone, il quale tentò di imporre i catechismi di Simon Mago, il primo fra gli eretici, fondatore della setta gnostica detta dei Simoniaci. Igino non lo scomunicò, ma gli ordinò di ravvedersi.

Sant’Igino morì nel 142 o 149 e sebbene non sia certo che egli abbia patito il martirio, secondo un’antica tradizione perì durante la persecuzione dell’imperatore Antonino Pio.

Fu sepolto in Vaticano nei pressi della tomba di Pietro, il Principe degli Apostoli.

Michela De Minico