Napoli,Maradona esulta da Dubai per il titolo di campione d’inverno

Argentinean former football player Diego Maradona gestures while taking part in a TV program in Caracas on February 28, 2015. AFP PHOTO/ Juan Barreto (Photo credit should read JUAN BARRETO/AFP/Getty Images)

Dopo il travolgente successo di ieri pomeriggio contro il Frosinone, il Napoli di Sarri riceve elogi da tutto il mondo. Ad esultare per le prodezze dei partenopei anche il più grande campione della storia del Napoli Diego Armando Maradona. El pibe de oro ha fatto i complimenti alla sua ex squadra da Dubai. Ieri dopo la partita il presidente Aurelio De Laurentis aveva affermato di voler trovare un ponte per collaborare con il fuoriclasse argentino, cercando in questo modo di sponsorizzare ed internazionalizzare il brand Napoli nel mondo. Maradona ieri si è complimentato per il titolo di campione d’inverno vinto dagli azzurri ed ha aggiunto che in caso di scudetto prenderebbe l’elicottero per festeggiare da tifoso insieme agli altri.

Rimasto da sempre molto legato all’ambiente, el pibe de oro ritiene Napoli una seconda città ed una seconda casa, infatti, in un intervista rilasciata al portale argentino ‘Canchallena’ ha detto: ” Voglio lo scudetto, se il Napoli starà per vincerlo andrò in città in elicottero, pronto a festeggiare come un tifoso”. La leggenda del Napoli si è poi soffermato sulla grande stagione del club e sopratutto di Higuain, lasciando intendere di non provare alcuna invidia per gli eventuali record che il pipita potrebbe togliergli: “Se la città di Napoli è contenta anche io sono contento. I record sono fatti per essere battuti”.

I numeri e le prestazioni sono dalla parte del Napoli, l’ultima volta che la squadra campana si laureò campione d’inverno è stato nella stagione 89-90, anno in cui  con Maradona in campo vinceva il secondo scudetto. La prima volta nell’ 86-87, anno del primo scudetto, anche in quel caso il Napoli si trovava, esattamente come oggi, primo con 2 punti di vantaggio sull’Inter. Coincidenze queste che fanno sognare una piazza che da troppo tempo( 26 anni) attende un altro successo.

Fabio Scapellato