Caso Quarto, indietro tutta di Grillo: il sindaco deve dimettersi

QuartoL’inizio dell’anno ha portato “complicazioni” al Movimento 5 Stelle. Il caso del piccolo paese di Quarto ha costretto il movimento fondato da Beppe Grillo a fare i conti con la prima vera questione morale interna, al cospetto della quale le reazioni dei pentastellati sono apparse, a tratti, intempestive. Ma non solo: se in un primo momento, i “big” del movimento avevano optato per una linea difensiva a completo sostegno del sindaco Rosa Capuozzo, adesso sembrano, invece, virare per direzioni diverse che conducono alle dimissioni.

La “svolta” è avvenuta ieri quando sul blog di Beppe Grillo è comparso un post dal titolo inequivocabile (“Dimissioni”) che invita il sindaco del comune campano a farsi da parte. “La strada dell’onestà ha un prezzo si legge – Il prezzo è dover essere, sempre, senza eccezione alcuna, al di sopra di ogni sospetto. Per farlo occorre marcare le differenze tra noi e chi ci ha governato finora in modo netto”. “Non ci siamo piegati – si precisa nel post – non si è piegata Rosa Capuozzo e lo dimostrano gli atti della Procura, che nella vicenda la considerano parte lesa. Questo per noi è un vanto, la testimonianza diretta che un’altra politica, ma soprattutto un altro Paese è possibile”. Ma non basta: “Noi siamo il M5S – si legge nella chiusa dell’intervento – e l’esempio vale più di qualsiasi poltrona. Noi dobbiamo garantire il M5S tutto e per questa ragione chiediamo con fermezza a Rosa Capuozzo di dimettersi e far tornare ad elezioni Quarto”.

Un cambio di passo repentino (solo pochi giorni fa, Grillo si era lanciato in un’arringa digitale che non lasciava presagire nulla del genere), arrivato nello stesso giorno in cui il sindaco di Quarto aveva scelto di affidare a un video la propria autodifesa, concludendo il suo intervento così: “Non ho nessuna intenzione di dimettermi, ho il sostegno di tutti i cittadini di Quarto e le dimissioni non le ho mai prese in considerazione perché non ce ne sono i motivi”. Ma il post pubblicato ieri sul blog di Beppe Grillo sembra annunciare un finale diverso.

Maria Saporito