Omicidio di Ashley Owen: nessun’accusa per il fidanzato pittore

Federico Fiorentini, per il momento, non è indagato per l’omicidio di Ashley Owen. Il fidanzato della 35enne americana, trovata morta nella sua casa a Firenze sabato pomeriggio, ha infatti risposto a tutte le domande degli inquirenti in un lungo interrogatorio e, per il momento, la sua versione sembra aver convinto le forze ashleyydell’ordine. Anche i graffi sulla mano dell’uomo sono stati spiegati come conseguenza di un impeto di disperazione provata quando è venuto a conoscenza della morte della ragazza.

Un omicidio misterioso, dunque, che non ha ancora alcuna spiegazione concreta. La giovane artista, originaria della Florida, innamorata di Firenze e delle sue atmosfere, è stata trovata proprio da Fiorentini nella sua abitazione sabato pomeriggio, dopo che per tre giorni di fila il fidanzato ne aveva perso le tracce a seguito di un litigio. Quando, allarmato, si è recato in casa della ragazza, il suo corpo era riverso sul letto, nudo, con evidenti ecchimosi attorno al collo. Nella stanza c’era anche il piccolo Beagle dal quale la Owen non si separava mai. Tracce di feci dell’animale hanno indotto gli inquirenti a ritenere che la morte fosse avvenuta da almeno una giornata. Nel corso della mattinata verrà, comunque, eseguita l’autopsia che sarà forse in grado di dare risposte più precise riguardo ai tanti interrogativi che ancora aleggiano in questa storia. Chi ha incontrato infatti la ragazza? V’è stata lotta durante l’omicidio?

A parere del fidanzato Ashley avrebbe trascorso la notte di venerdì in un locale. Determinanti, in tal senso, saranno i tabulati telefonici. Ma per il momento il registro degli indagati resta ancora vuoto, in una storia dalle tinte fosche che si dipana fra le stradine affascinanti di Firenze e le vite di due artisti così votati alla tragedia.

Giuseppe Caretta