Napoli: 19enne muore durante un aborto. Cardarelli sotto accusa

Proprio mentre arriva sul tavolo del Ministero della Salute il rapporto stilato dalla task force incaricata di verificare la presenza di eventuali anomalie in quattro casi di decesso di donne partorienti, ecco che un altro episodio arriva a ospedale-soccorsi-744x439suggellare un inizio 2016 pessimo per le strutture ospedaliere nazionali. Dopo la morte per parto negli Ospedali Civili di Brescia, nell’Ospedale G. Castoro di San Bonifacio (Verona), nell’Ospedale San Bassiano di Bassano del Grappa e in quello avvenuto al Sant’Anna di Torino ( unico caso ad essere uscito indenne dall’esame ministeriale), adesso è la volta dell’Ospedale Cardarelli di Napoli, dove una 19enne è deceduta durante una procedura d’aborto.

Gabriella Cipolletta è infatti entrata in sala operatoria per sottoporsi ad un’interruzione di gravidanza quando, per cause ancora tutte da verificare “la giovane ha avuto uno shock ipovolemico (emorragia)”, come ha tentato di spiegare il direttore di presidio dell’ospedale, Franco Paradiso. Disposto il sequestro immediato della cartella clinica, il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha messo in moto la macchina di verifica degli organi competenti. Si attendono dunque nuovi pareri da parte degli ispettori ministeriali mentre il reparto di rianimazione ha già richiesto un’autopsia. Intanto, al Cardarelli, si sono vissuti attimi di tensione nella corsia di ginecologia  da parte dei familiari della ragazza, prima che gli stessi si decidessero a sporgere formale denuncia alla polizia. Il direttore della struttura così ha commentato la tragedia: “Le è stata praticata una trasfusione con quattro sacche di plasma e sono stati eseguiti accertamenti per verificare l’esistenza di problemi determinati dall’intervento, ma non è emerso nulla”. “Ad un primo esame – ha aggiunto – le procedure sembrano state corrette, attendiamo l’autopsia”. Anche il governatore Vincenzo De Luca ha chiesto una relazione immediata sull’accaduto.

Giuseppe Caretta