Marò, buone notizie per Latorre: potrà restare in Italia fino al 30 aprile

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:46

Resterà in Italia fino al prossimo 30 aprile il marò Massimiliano Latorre, accusato assieme al collega Salvatore Girone di aver ucciso due pescatori indiani in un incidente avvenuto al largo delle coste del Kerala. Il militare, che si trova in Italia dallo scorso agosto per un permesso sanitario concessogli a seguito di un ictus, doveva infatti fare La-Torre-e-Girone-638x425rientro a New Delhi fra due giorni, ma i giudici della Corte Suprema indiana hanno oggi deciso di estendere la permanenza ed hanno fissato una nuova udienza sul caso il prossimo 13 aprile. Così la Corte, presieduta dal magistrato Anil R. Dave, ha motivato la sua decisione: “Permettiamo che Latorre rimanga in Italia fino al 30 aprile per motivi di salute”. Soddisfazione negli ambienti istituzionali, dai quali oggi trapela una pregressa intenzione di non consentire l’espatrio del militare nel caso in cui il verdetto fosse stato sfavorevole. Come anticipato dal quotidiano Repubblica, il governo aveva ritenuto “politicamente impossibile, oltre che umiliante, far rientrare Latorre in India in pendenza di una decisione del Tribunale Onu”. Il riferimento è alla recente decisione delle Nazioni Unite di prendere a carico la questione dei due militari italiani e alla richiesta, fatta dall’Onu ai due paesi, di astenersi da ogni azione giudiziaria. E ieri anche Nicola Latorre, senatore Pd presidente della Commissione Difesa, aveva espresso il parere del governo: “Stiamo chiedendo che anche Salvatore Girone attenda in Italia il processo di Amburgo”. Adesso, quindi, c’è ancora da aspettare.

Giuseppe Caretta

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!