Lady Gaga ‘shock’, selfie dopo il sesso con il fidanzato

Lady Gaga selfie dopo il sessoLady Gaga ama far parlare di sè sia per quanto riguarda i suoi outfit eccentrici che per i suoi comportamenti a volte bizzarri e fuori dalle righe. Proprio come accaduto negli ultimi giorni, con una foto scandalo che la vede protagonista insieme al fidanzato Taylor Kinney. Un selfie che la vincitrice del golden Globe si è scattata insieme al compagno poco dopo aver fatto sesso con lui; i due sono infatti nudi a letto, la star della serie Chicago Fire davanti e alle sue spalle Lady Gaga, con la foto che è stata pubblicata sul numero di gennaio di V Magazine, scelta dalla cantante in qualità di guest-editor del mese. Un’istantanea al naturale, senza l’utilizzo di photoshop e priva di pose da copertina, che ritrae una coppia in un momento intimo. Forse un po’ troppo intimo ma pur sempre artisticamente arricchito: i due infatti non sono solo nudi ma anche ricoperti dalla pittura, usando l’atto sessuale come un mezzo per ribellarsi alle tante ingiustizie che si verificano nel mondo.

La popstar ha così ‘raccontato’ l’istantanea: “Io e Taylor facciamo l’amore su una tela per la pace. Da quando ci siamo conosciuti, Taylor disegna e pittura di tutto sul mio corpo. Anni fa, quando stavamo vivendo in segreto a San Diego, eravamo sdraiati sul pavimento di una capanna sulla spiaggia e Taylor mi ha detto che voleva fare l’amore con me su una tela. Abbiamo fatto sesso sulle tele anche a Chicago”. Una foto ‘al naturale‘ per lanciare un messaggio ma anche per dimostrare che non occorrono grandi strumenti per creare arte: “Abbiamo fatto l’amore in mezzo al caos – ha proseguito Lady Gaga – Abbiamo parlato di sparatorie. Abbiamo fatto l’amore nel bel mezzo del terrorismo. E abbiamo parlato di come i cuori delle persone soffrono in tutto il mondo, abbiamo fatto l’amore in mezzo a violenza, abbiamo sc*****o nei momenti tumultuosi. Ci auguriamo che tutti nel mondo ricordino di amarsi selvaggiamente, generosamente, totalmente, con colori vivaci, senza paura e con il cuore compassionevole”.

Daniele Orlandi