16 Gennaio 2016: la Chiesa venera San Marcello I

Santo-del-Giorno-16-Gennaio-San-Marcello-IIl 16 Gennaio la Chiesa Cattolica ricorda San Marcello I, vescovo di Roma e papa, o forse – secondo lo storico tedesco Theodor Mommsen -, soltanto “Presbiterocapo”, cioè primo tra i sacerdoti romani, dal 308 al 309, anno della sua morte.

In quel tempo le feroci persecuzioni dell’imperatore Diocleziano, che voleva sopprimere la religione cristiana, devastarono e smembrarono la Chiesa.

Solo dopo il 307, sotto il dominio di Massenzio, in Italia e in Africa la persecuzione cessò quasi del tutto, cosicché la comunità cristiana di Roma cominciò a riorganizzarsi, sotto la guida di San Marcello.

Ma l’imperatore, ritenendo che i disordini scoppiati a Roma a causa delle controversie dei lapsi – i “caduti”, gli “scivolati”, coloro che per terrore avevano abiurato la fede cristiana –, fossero da imputare all’opera di riconciliazione di Marcello, lo fece esiliare.

Egli aveva riaccolto lapsi e relapsi all’interno della comunità cristiana. Nell’elogio di papa Damaso il Pontefice dice che Marcello “Manifestò ai lapsi l’obbligo di espiare il loro delitto con lacrime di penitenza: da quei miserabili fu considerato come un terribile nemico… Per il delitto di uno, che anche durante la pace rinnegò Cristo, Marcello è stato deportato, vittima della crudeltà di un tiranno“.

Il Martirologio Romano dice che fu perseguitato e costretto a fare lo stalliere nelle scuderie della posta imperiale, mentre il Liber pontificalis che fu mandato in esilio.

Di certo si sa che il santo fu sepolto nel cimitero detto di Balbina, lungo la via Ardeatina, a Roma.